L’arte di rimanere accesi

Succede questo, a un certo punto. Sembra una congiura, un attentato, una di quelle cospirazioni di palazzo che vogliono farti fuori. Succede che ogni giorno, magari solo un poco, ti allontani da te stesso. Tipo un puzzle che smonti, lentamente, pezzo dopo pezzo, che ti lascia incompleto, che ti lascia mancante. Non so spiegarlo. Non […]

Quel che mai ti ho visto fare

Te ne ho viste fare di cose, papà. Sembrano pochi vent’anni insieme, e invece no. Non lo sono. Certo, volano via, ma pochi non sono affatto. E te di cose ne hai fatte eccome, di tutti i tipi, di tutte le gravità, di tutte le fatture. Come tutti. Eppure ora, qui, su questo divano domenicale […]

La tua prima frase sulla pelle

A un certo punto, vorrai farti un tatuaggio. Io sarò sul divano, a leggere l’ennesimo romanzo, e tu verrai lì, con gli occhioni accesi, una gonna azzurra, e mi dirai: – Papà voglio farmi un tatuaggio. Ti siederai accanto a me, alla stessa altezza, ricavando spazio tra le mie parole. Io non dirò niente, sebbene […]

Quando suonano certe corde (che nemmeno pensavi di avere)

Al supermercato, vicino al frigorifero degli yogurt. – Addirittura la spesa! Una donna in carriera come te che fa la spesa… – Ciaooo, quanto tempo! Ma quale donna in carriera. Che fine hai fatto? – Un po’ di casini, ma tutto bene. Un bel periodo, tu? – Io bene, tutto sommato. Non mi lamento. – […]

Anna, i labirinti e le cose tralasciate

Di te so per certo soltanto che ti chiami Anna. So che disegni labirinti dappertutto, sui fogli di carta, sulle riviste, sugli scontrini, sui fazzoletti per il naso. Dici di disegnare labirinti come antidoto alla vita. E la cosa mi incuriosisce molto. So che non sorridi mai per circostanza, non lo sai fare. So che ti […]

Assolo

Stavo sempre in compagnia da bambino. Nessun attimo nei miei ricordi è davvero spopolato, inabitato, deserto. Interazione continua, continui abbracci, sorrisi, corse a perdifiato dietro un pallone mai troppo veloce, troppo bagnato, troppo leggero. Intorno centinaia di amici, confusione, una camera piena di gente, un indirizzo affollato, un tavolino di begli sguardi, musica, parole. Un’infanzia […]

Orfano

– …in fondo anche tu sei orfano. Dovresti capirlo. Ha concluso il discorso così. Si parlava di un amico, a cui è venuta a mancare la madre, e la frase era una frase lunga e articolata che nemmeno ricordo. Eravamo in quella precisa fase dei discorsi quando l’attenzione cala e ci si limita ad approssimarsi […]

Quel che succede, a volte, dentro le mura

Quando ti ho vista arrivare ho abbassato il ponte levatoio. Ho detto agli arcieri di posare le frecce, ai cannoni di tacere il fuoco, alle donne di allestire la festa delle grandi occasioni, quella in cui si uccide l’animale più grasso e si beve e si mangia fino all’alba al ritmo di musica impazzita. Ho […]