Anna, i labirinti e le cose tralasciate

Di te so per certo soltanto che ti chiami Anna. So che disegni labirinti dappertutto, sui fogli di carta, sulle riviste, sugli scontrini, sui fazzoletti per il naso. Dici di disegnare labirinti come antidoto alla vita. E la cosa mi incuriosisce molto. So che non sorridi mai per circostanza, non lo sai fare. So che ti […]

Assolo

Stavo sempre in compagnia da bambino. Nessun attimo nei miei ricordi è davvero spopolato, inabitato, deserto. Interazione continua, continui abbracci, sorrisi, corse a perdifiato dietro un pallone mai troppo veloce, troppo bagnato, troppo leggero. Intorno centinaia di amici, confusione, una camera piena di gente, un indirizzo affollato, un tavolino di begli sguardi, musica, parole. Un’infanzia […]

Orfano

– …in fondo anche tu sei orfano. Dovresti capirlo. Ha concluso il discorso così. Si parlava di un amico, a cui è venuta a mancare la madre, e la frase era una frase lunga e articolata che nemmeno ricordo. Eravamo in quella precisa fase dei discorsi quando l’attenzione cala e ci si limita ad approssimarsi […]

Quel che succede, a volte, dentro le mura

Quando ti ho vista arrivare ho abbassato il ponte levatoio. Ho detto agli arcieri di posare le frecce, ai cannoni di tacere il fuoco, alle donne di allestire la festa delle grandi occasioni, quella in cui si uccide l’animale più grasso e si beve e si mangia fino all’alba al ritmo di musica impazzita. Ho […]