Il troppo rumore

Non so cosa dire. Forse non è il miglior modo per iniziare un post che invece qualcosa dovrebbe cercare di dirla. Eppure è così: non so cosa dire. E non si tratta di sterilità emotiva, di improvvisa disaffezione alla vita o di mancanza di idee su quasi tutto ciò che mi circonda. Non si tratta […]

Anna, i labirinti e le cose tralasciate

Di te so per certo soltanto che ti chiami Anna. So che disegni labirinti dappertutto, sui fogli di carta, sulle riviste, sugli scontrini, sui fazzoletti per il naso. Dici di disegnare labirinti come antidoto alla vita. E la cosa mi incuriosisce molto. So che non sorridi mai per circostanza, non lo sai fare. So che ti […]

Un caffè a Sarajevo

“Non avevamo più spazio per seppellire i morti”. Fai col dito una mezzaluna sulla tua testa, indichi i cimiteri, ovunque. Intorno a noi Sarajevo. Un sole estivo. Un cielo bellissimo. Il tuo viso è indurito, la pelle coriacea, marmorea, fissa. Sembra una maschera, incapace di assumere espressioni. Eppure, all’improvviso, sorridi. Il tuo sorriso mi sfianca, […]

L’interlinea

Mi abitava un demone. Non so spiegarlo in modo più efficace. Era un animale famelico che divorava ogni cosa che creavo – che rincorrevo, che agognavo, – un istante dopo averla raggiunta, afferrata. Ogni traguardo durava appena il tempo di toccarlo. Lui, aspettava, con pazienza lodevole e selvaggia. Io mi laceravo tra mille sforzi, per […]

Un giardino sempre appena seminato

Esiste un luogo, a casa mia, dove raccolgo tutto quello che vorrei dire. Non solo le parole, ma le idee, le suggestioni, le persone, le loro storie. Non saprei dirvi che forma ha, probabilmente nessuna. Non credo sia qualcosa di descrivibile. Se accenno qui alla sua esistenza, per la prima volta, non è per parlarvi di […]

Tutti gli amori che amiamo ancora

Sembra che esista un filo sottilissimo tra due persone che si sono amate davvero, anche quando non si amano più. E si lasciano, e si perdono, e cominciano a camminare da sole. Che poi chiamarlo filo è riduttivo, o forse inadatto. Non si tratta di qualcosa che trattiene, che limita, che ingabbia, che “lega”. Non […]

Abbastanza

Abbastanza, mi rispondi. Sorrido, ma non vorrei sorridere. Tu ti volti, eviti i miei occhi. Osservi, lontano, laggiù, un punto che non contiene nulla di interessante, eppure per te sembra fondamentale. Un appiglio, un galleggiante, una via d’uscita, un ponte. Hai fretta, si vede, hai fretta di andare da qualche parte che non sia qui. […]

Nel mezzo

Sei seduta al bar, aspetti il treno. Ti vedo affogare in un cellulare troppo grande per le tue mani piccoline, minime, quasi incapaci di afferrarlo. Leggi, assorta. Sembra importante. Per un attimo penso di non disturbarti. Gli incontri sono così rari, però, che disperderli sarebbe un peccato. Così ti tocco la spalla. Quando mi vedi salti […]

Il reato di un figlio

Si parlava di tante cose. Si parlava con leggerezza, come si fa sempre tra mezzi sconosciuti, quando si tratta ogni argomento possibile in attesa di un cortocircuito, una fibrillazione, qualcosa che meriti una sosta, un indugio, una riflessione. Non saprei dire come, ma siamo finiti a parlare di maternità e paternità, così dal nulla, di fronte […]

Senza tutto quel trucco

Mi manchi, dicono succeda. Non devo preoccuparmi, non devo farne drammi, non devo cercare di capire, non devo fare niente. Fermo, immobile. Devo aspettare che il dolore passi, mi attraversi, mi saccheggi. Devo aspettare che il dolore non trovi più niente da prendere, e mi esaurisca, mi sfinisca, mi deformi. Devo aspettare di dimenticare qualcosa […]

Meglio dirselo

Avevi gli occhi accesi, molto più dei miei, quando il poliziotto ti ha perquisita, all’ingresso dell’aeroporto. Sarà che tu hai quasi ottant’anni, io appena trenta. E io ho avuto un sacco di tempo per viaggiare, per conoscere, per vedere. Tu no. E come funziona, allora? Chi ce li ridà tutti i luoghi che non abbiamo visto? […]