Il troppo rumore

Non so cosa dire. Forse non è il miglior modo per iniziare un post che invece qualcosa dovrebbe cercare di dirla. Eppure è così: non so cosa dire. E non si tratta di sterilità emotiva, di improvvisa disaffezione alla vita o di mancanza di idee su quasi tutto ciò che mi circonda. Non si tratta […]

Parole, finestre

Non credevo funzionasse così anche con le parole. Mi sarei tutelato diversamente. Non credevo che esistesse una qualche forma di lutto nell’abbandonarle sulle pagine stampate, dopo aver passato così tanto tempo in loro compagnia, a dar loro forma, coerenza, elasticità. Dopo essermi affezionato ad ogni loro inflessione, ad ogni pausa, ad ogni sofferta scelta lessicale. Dopo aver […]

Tu e il mio posto felice

Le persone sono luoghi. Le abitiamo allo stesso modo. Dapprima le esploriamo, cercando appigli alle nostre necessità e ai nostri desideri, ci camminiamo intorno, senza invaderle, senza toccarle. Restiamo a un palmo dai loro recinti, magari un solo giorno, magari anni. Aspettiamo che ci sia un motivo, o un’occasione, per visitarle davvero. Entrarci dentro. A volte […]

Disequilibrio sentimentale per principianti

Sei innamorata, o forse non ancora. Non proprio. Sei in quella fase, che si attraversa a volte, nella quale si è sporchi di fango e si vuole volare. Fino a qualche mese fa correvi dietro una storia che non esisteva, ma che vivevi come la tua vita. Ti donavi senza risparmio, come le donne – […]

Cieli, vibrazioni e falsi ritorni

Per quanto lo si possa attendere con puntualità, per quanto lo si possa aver previsto nei dettagli, il momento di tornare è sempre un momento imprendibile. Contiene la sensazione lieve e magnifica di riguadagnare il nostro posto nella vita. Deve accadere, insomma. Il ritorno è previsto nel concetto stesso della partenza, è organizzato. Eppure, quando accade, […]

Oceani, ritorni e giacimenti

Esistono dei luoghi che non passano mai. Sono come certe malattie, devi imparare a conviverci. Non guarisci più, non si può, la cura non esiste. La cura non cura, non sa cosa curare. Quei luoghi si insinuano ad un livello diverso dagli altri habitat nei quali assaggi mozzichi di vita, nei quali risiedi giusto il […]

Tra le ultime parole

Mi parli accanto, sei vicina. Quasi dentro. Stai per andare. I tuoi sono avanzi di discorsi residui, le ultime volgarità. Le parole ti rotolano fuori dalla bocca, mi sbattono contro. Alcune fanno più male, altre mi sfiorano, altre si perdono. Sono mani tese, concessioni estreme. O sono aghi, per le ultime gratuite ferite. Sei pacata, […]

La geografia degli addii

Sono stanco e non so perché. Non si tratta, credo, di fatica accumulata. Quella c’è, e c’è stata, e credo sia trascurabile nell’economia di vite che non possono prescinderne. Non è stanchezza semplice, di qualcosa, di qualcuno, di un’epoca della mia vita, di un quartiere della mia esistenza. Non è nulla che passi col riposo, […]

Orfano

– …in fondo anche tu sei orfano. Dovresti capirlo. Ha concluso il discorso così. Si parlava di un amico, a cui è venuta a mancare la madre, e la frase era una frase lunga e articolata che nemmeno ricordo. Eravamo in quella precisa fase dei discorsi quando l’attenzione cala e ci si limita ad approssimarsi […]

In Islanda

Chi ci è già stato (pochi) mi ha detto di partire senza preconcetti, di lasciare a casa ogni aggettivo possibile per la parola vita. E ha aggiunto tre osservazioni: non ci sono alberi (zero), non devi sottovalutare mai la natura e le sue manifestazioni estreme (tipo il vento, o i ghiacciai, o i geyser), e […]