Quarant’anni. Tutti miei.

Sta come un pesceche ignora l’oceanol’uomo nel tempo.Issa Kobayashi Un attimo fa ho festeggiato i trent’anni, domani ne ho quaranta. È stato un lampo, credetemi se vi dico che ho festeggiato trent’anni un attimo fa. È successo tutto così, con una sincronia fastidiosa e a tratti imbarazzante. Ho abbassato un attimo gli occhi e ne ho […]

Mia nonna e il tasto da premere a lungo

Quando hai scartato il tuo primo cellulare, ero davanti a te. L’hai preso in mano, a quasi ottant’anni, l’hai ruotato davanti agli occhi e l’hai appoggiato sul tavolino, in mezzo alla carta regalo, al biglietto, alle nostre mani che cercavano di mettere ordine. Lo guardavi come se, all’improvviso, potesse dar segni di vita lui, senza […]

L’arte di rimanere accesi

Succede questo, a un certo punto. Sembra una congiura, un attentato, una di quelle cospirazioni di palazzo che vogliono farti fuori. Succede che ogni giorno, magari solo un poco, ti allontani da te stesso. Tipo un puzzle che smonti, lentamente, pezzo dopo pezzo, che ti lascia incompleto, che ti lascia mancante. Non so spiegarlo. Non […]

Le madri che restano donne

La questione vera è che io ho scelto te, qualche anno fa. E tu me. Non c’era altro in mezzo a noi. Ci siamo colti, nel caos. Sintesi e caso. Abbiamo fermato il tempo, appena in tempo per comprendere che saremmo restati, a prescindere dagli inciampi e dalle maledizioni, dal fango e dall’urgenza. Perché ad […]

Quel che mai ti ho visto fare

Te ne ho viste fare di cose, papà. Sembrano pochi vent’anni insieme, e invece no. Non lo sono. Certo, volano via, ma pochi non sono affatto. E te di cose ne hai fatte eccome, di tutti i tipi, di tutte le gravità, di tutte le fatture. Come tutti. Eppure ora, qui, su questo divano domenicale […]

La tua prima frase sulla pelle

A un certo punto, vorrai farti un tatuaggio. Io sarò sul divano, a leggere l’ennesimo romanzo, e tu verrai lì, con gli occhioni accesi, una gonna azzurra, e mi dirai: – Papà voglio farmi un tatuaggio. Ti siederai accanto a me, alla stessa altezza, ricavando spazio tra le mie parole. Io non dirò niente, sebbene […]

Dove sono le parole – Appunti per la nascita di una figlia

“E tutte le parole? Dove sono? Dove siete finite, parole?” Questo ho pensato, immediatamente dopo il primo istante – infinito, davvero, come dice chi lo ha già passato, come non crede chi invece non l’ha passato ancora, – in cui l’ostetrica ti ha messo nelle mie braccia, ancora intrisa di quel liquido bello, dove sei […]

Il padre che mi ha insegnato mio padre

Eccoci, papà. Te lo dico subito, così mi tolgo il pensiero: avevi ragione. Avevi ragione in pieno, mentre io mi contavo i peli della barba che non avevo e che tagliavo lo stesso, per rintracciare all’interno di quel gesto così adulto, di essere come te, un uomo bell’e fatto. Avevi ragione. Avrei capito. Col tempo, […]

Il lago, quei bambini e la fretta che con c’era

Ad esempio, qui c’era un bel lago. Non era nemmeno troppo grande, eppure, la sera, la luna ci si specchiava intera, e talvolta le nuvole, di un viola quasi nero, giocavano a rincorrersi sulla superficie sempre leggermente increspata dal vento lieve, che scendeva dai monti. La gente passeggiava senza fretta – giuro, senza fretta – […]

Rivoluzioni piccole

Me lo dicevano: ti svegli un giorno e non sei più ragazzo. Me lo dicevano ma io non ci credevo mica.  Anzi, pensavo di resistere. Non so spiegarlo meglio, pensavo di sopravvivere in qualche modo ai terremoti che ogni vita subisce a un certo punto. Non che volessi uscirne a testa alta, o quasi indenne, […]

Le scelte si nascondono

Le scelte si nascondono. Si nascondono perfettamente. Noi ne viviamo soltanto le conseguenze. Ci ritroviamo da qualche parte, tutti, ma come diavolo ci siamo arrivati? Sapreste dirlo? Sapreste spiegarlo? Sapreste dire perché nel letto, accanto a voi, c’è quella persona e non un’altra di tutte quelle che avete incontrato, che avete amato, che avete fatto […]