Quando suonano certe corde (che nemmeno pensavi di avere)

Al supermercato, vicino al frigorifero degli yogurt. – Addirittura la spesa! Una donna in carriera come te che fa la spesa… – Ciaooo, quanto tempo! Ma quale donna in carriera. Che fine hai fatto? – Un po’ di casini, ma tutto bene. Un bel periodo, tu? – Io bene, tutto sommato. Non mi lamento. – […]

Il troppo rumore

Non so cosa dire. Forse non è il miglior modo per iniziare un post che invece qualcosa dovrebbe cercare di dirla. Eppure è così: non so cosa dire. E non si tratta di sterilità emotiva, di improvvisa disaffezione alla vita o di mancanza di idee su quasi tutto ciò che mi circonda. Non si tratta […]

Un caffè a Sarajevo

“Non avevamo più spazio per seppellire i morti”. Fai col dito una mezzaluna sulla tua testa, indichi i cimiteri, ovunque. Intorno a noi Sarajevo. Un sole estivo. Un cielo bellissimo. Il tuo viso è indurito, la pelle coriacea, marmorea, fissa. Sembra una maschera, incapace di assumere espressioni. Eppure, all’improvviso, sorridi. Il tuo sorriso mi sfianca, […]

L’interlinea

Mi abitava un demone. Non so spiegarlo in modo più efficace. Era un animale famelico che divorava ogni cosa che creavo – che rincorrevo, che agognavo, – un istante dopo averla raggiunta, afferrata. Ogni traguardo durava appena il tempo di toccarlo. Lui, aspettava, con pazienza lodevole e selvaggia. Io mi laceravo tra mille sforzi, per […]

Abbastanza

Abbastanza, mi rispondi. Sorrido, ma non vorrei sorridere. Tu ti volti, eviti i miei occhi. Osservi, lontano, laggiù, un punto che non contiene nulla di interessante, eppure per te sembra fondamentale. Un appiglio, un galleggiante, una via d’uscita, un ponte. Hai fretta, si vede, hai fretta di andare da qualche parte che non sia qui. […]

Senza tutto quel trucco

Mi manchi, dicono succeda. Non devo preoccuparmi, non devo farne drammi, non devo cercare di capire, non devo fare niente. Fermo, immobile. Devo aspettare che il dolore passi, mi attraversi, mi saccheggi. Devo aspettare che il dolore non trovi più niente da prendere, e mi esaurisca, mi sfinisca, mi deformi. Devo aspettare di dimenticare qualcosa […]

Meglio dirselo

Avevi gli occhi accesi, molto più dei miei, quando il poliziotto ti ha perquisita, all’ingresso dell’aeroporto. Sarà che tu hai quasi ottant’anni, io appena trenta. E io ho avuto un sacco di tempo per viaggiare, per conoscere, per vedere. Tu no. E come funziona, allora? Chi ce li ridà tutti i luoghi che non abbiamo visto? […]

Il tempo, uno scoglio, mio padre ed io

Dicono che il tempo sistemi le cose. Che abbia il potere, la capacità, la forza, di far passare tutto, renderlo innocuo, lontano, pacifico. Che abbia l’ampiezza necessaria per includere tutto ciò che siamo adesso, e tralasciare i pezzi che, per strada, in una vita, dimentichiamo, smarriamo, buttiamo via. I pezzi, le persone, i ricordi che ci […]

Cose che ho imparato all’improvviso.

Ho imparato che il sonno non basta per addormentarsi. Ci sono sere in cui la testa diventa un lungomare, e tanta gente sceglie di passeggiarci dentro, di fermarsi a lungo, interferire. Il soffitto cambia colore, le lenzuola non esistono, la finestra mente. Il vento, sottile come certe nevicate, prova a farmi carezze. Il sonno non […]

La responsabilità della serratura

Sembra impossibile che non si apra, invece capita spesso, e sta capitando a te. Sei qui davanti, la porta ti sorride. In una mano hai i tuoi trent’anni che si lamentano, vagiti di neonato, nell’altra un mazzo di chiavi che non hai mai contato, perché non hai mai pensato che ti servissero tutte quante. Sapevi […]

Tu e il mio posto felice

Le persone sono luoghi. Le abitiamo allo stesso modo. Dapprima le esploriamo, cercando appigli alle nostre necessità e ai nostri desideri, ci camminiamo intorno, senza invaderle, senza toccarle. Restiamo a un palmo dai loro recinti, magari un solo giorno, magari anni. Aspettiamo che ci sia un motivo, o un’occasione, per visitarle davvero. Entrarci dentro. A volte […]