L’interlinea

Mi abitava un demone. Non so spiegarlo in modo più efficace. Era un animale famelico che divorava ogni cosa che creavo – che rincorrevo, che agognavo, – un istante dopo averla raggiunta, afferrata. Ogni traguardo durava appena il tempo di toccarlo. Lui, aspettava, con pazienza lodevole e selvaggia. Io mi laceravo tra mille sforzi, per […]

Abbastanza

Abbastanza, mi rispondi. Sorrido, ma non vorrei sorridere. Tu ti volti, eviti i miei occhi. Osservi, lontano, laggiù, un punto che non contiene nulla di interessante, eppure per te sembra fondamentale. Un appiglio, un galleggiante, una via d’uscita, un ponte. Hai fretta, si vede, hai fretta di andare da qualche parte che non sia qui. […]

Senza tutto quel trucco

Mi manchi, dicono succeda. Non devo preoccuparmi, non devo farne drammi, non devo cercare di capire, non devo fare niente. Fermo, immobile. Devo aspettare che il dolore passi, mi attraversi, mi saccheggi. Devo aspettare che il dolore non trovi più niente da prendere, e mi esaurisca, mi sfinisca, mi deformi. Devo aspettare di dimenticare qualcosa […]

Meglio dirselo

Avevi gli occhi accesi, molto più dei miei, quando il poliziotto ti ha perquisita, all’ingresso dell’aeroporto. Sarà che tu hai quasi ottant’anni, io appena trenta. E io ho avuto un sacco di tempo per viaggiare, per conoscere, per vedere. Tu no. E come funziona, allora? Chi ce li ridà tutti i luoghi che non abbiamo visto? […]

Il tempo, uno scoglio, mio padre ed io

Dicono che il tempo sistemi le cose. Che abbia il potere, la capacità, la forza, di far passare tutto, renderlo innocuo, lontano, pacifico. Che abbia l’ampiezza necessaria per includere tutto ciò che siamo adesso, e tralasciare i pezzi che, per strada, in una vita, dimentichiamo, smarriamo, buttiamo via. I pezzi, le persone, i ricordi che ci […]

Cose che ho imparato all’improvviso.

Ho imparato che il sonno non basta per addormentarsi. Ci sono sere in cui la testa diventa un lungomare, e tanta gente sceglie di passeggiarci dentro, di fermarsi a lungo, interferire. Il soffitto cambia colore, le lenzuola non esistono, la finestra mente. Il vento, sottile come certe nevicate, prova a farmi carezze. Il sonno non […]

La responsabilità della serratura

Sembra impossibile che non si apra, invece capita spesso, e sta capitando a te. Sei qui davanti, la porta ti sorride. In una mano hai i tuoi trent’anni che si lamentano, vagiti di neonato, nell’altra un mazzo di chiavi che non hai mai contato, perché non hai mai pensato che ti servissero tutte quante. Sapevi […]

Tu e il mio posto felice

Le persone sono luoghi. Le abitiamo allo stesso modo. Dapprima le esploriamo, cercando appigli alle nostre necessità e ai nostri desideri, ci camminiamo intorno, senza invaderle, senza toccarle. Restiamo a un palmo dai loro recinti, magari un solo giorno, magari anni. Aspettiamo che ci sia un motivo, o un’occasione, per visitarle davvero. Entrarci dentro. A volte […]

Cieli, vibrazioni e falsi ritorni

Per quanto lo si possa attendere con puntualità, per quanto lo si possa aver previsto nei dettagli, il momento di tornare è sempre un momento imprendibile. Contiene la sensazione lieve e magnifica di riguadagnare il nostro posto nella vita. Deve accadere, insomma. Il ritorno è previsto nel concetto stesso della partenza, è organizzato. Eppure, quando accade, […]

La direzione apparente di chi sta fermo

Hai un privilegio, in questo momento della tua vita. Sei fermo, e riesci a respirare senza affanni. Non squillano telefoni, non suonano citofoni, non c’è chi ti cerca, chi ti reclama, chi ti esige. E i pensieri, di concerto, si accodano ordinati a questo stato nuovo, che appartiene a tutti ma non è di nessuno, che […]

Oceani, ritorni e giacimenti

Esistono dei luoghi che non passano mai. Sono come certe malattie, devi imparare a conviverci. Non guarisci più, non si può, la cura non esiste. La cura non cura, non sa cosa curare. Quei luoghi si insinuano ad un livello diverso dagli altri habitat nei quali assaggi mozzichi di vita, nei quali risiedi giusto il […]

La geografia degli addii

Sono stanco e non so perché. Non si tratta, credo, di fatica accumulata. Quella c’è, e c’è stata, e credo sia trascurabile nell’economia di vite che non possono prescinderne. Non è stanchezza semplice, di qualcosa, di qualcuno, di un’epoca della mia vita, di un quartiere della mia esistenza. Non è nulla che passi col riposo, […]