L’interlinea

Mi abitava un demone. Non so spiegarlo in modo più efficace. Era un animale famelico che divorava ogni cosa che creavo – che rincorrevo, che agognavo, – un istante dopo averla raggiunta, afferrata. Ogni traguardo durava appena il tempo di toccarlo. Lui, aspettava, con pazienza lodevole e selvaggia. Io mi laceravo tra mille sforzi, per […]

Un giardino sempre appena seminato

Esiste un luogo, a casa mia, dove raccolgo tutto quello che vorrei dire. Non solo le parole, ma le idee, le suggestioni, le persone, le loro storie. Non saprei dirvi che forma ha, probabilmente nessuna. Non credo sia qualcosa di descrivibile. Se accenno qui alla sua esistenza, per la prima volta, non è per parlarvi di […]

Parole, finestre

Non credevo funzionasse così anche con le parole. Mi sarei tutelato diversamente. Non credevo che esistesse una qualche forma di lutto nell’abbandonarle sulle pagine stampate, dopo aver passato così tanto tempo in loro compagnia, a dar loro forma, coerenza, elasticità. Dopo essermi affezionato ad ogni loro inflessione, ad ogni pausa, ad ogni sofferta scelta lessicale. Dopo aver […]

Non definitivamente perduto

…le narrative che contano si fanno tutte con un costante dubbio, con un affermare reticente, soprattutto con l’inquietudine di sapere che nulla è vero e che bisogna fingere che lo sia, almeno per un po’, finché non si possa resistere all’evidenza incancellabile del cambiamento, allora si passa al tempo già trascorso, poiché solo quello è […]