Quarant’anni. Tutti miei.

Sta come un pesceche ignora l’oceanol’uomo nel tempo.Issa Kobayashi Un attimo fa ho festeggiato i trent’anni, domani ne ho quaranta. È stato un lampo, credetemi se vi dico che ho festeggiato trent’anni un attimo fa. È successo tutto così, con una sincronia fastidiosa e a tratti imbarazzante. Ho abbassato un attimo gli occhi e ne ho […]

Mia nonna e il tasto da premere a lungo

Quando hai scartato il tuo primo cellulare, ero davanti a te. L’hai preso in mano, a quasi ottant’anni, l’hai ruotato davanti agli occhi e l’hai appoggiato sul tavolino, in mezzo alla carta regalo, al biglietto, alle nostre mani che cercavano di mettere ordine. Lo guardavi come se, all’improvviso, potesse dar segni di vita lui, senza […]

Essere padri è un alibi di ferro

Non mi aspetto più il silenzio. Quelle volte che, per caso,il silenzio accade,non so che farci.Eppure lo bramavo,Non esiste un luogo così pieno di tesori.Ora quando di colpo arrivami infastidisce.Non lo so più gestire.Mi sembra inutile, sprecato.E io sciocco a non farlo fruttare. Sono seduto su un letto sfatto,a ricordare ciò che da mesi desidero […]

I tuoi occhi di mia figlia

Oggi la tua assenza diventa maggiorenne. Adulta. Matura. Avrei dovuto, nel frattempo, imparare a maneggiarla quando prende fuoco. Avrei dovuto, in questi anni, diventare abile a renderla innocua. Invece no. Invece sei qui. Ricordo bene chi ripeteva, In quei giorni lì, come una filastrocca, di andare avanti, il tempo leviga ogni sporgenza, l’abitudine scioglie ogni […]

L’attesa del futuro

Come lo vuoi il caffè? Ho una faccia strana, e tu lo ripeti, con voce più decisa, dopo qualche istante. Normale, grazie. Lo zucchero? No, niente, amaro. Rimango così, sospeso in un pensiero, tra le corsie illuminate a giorno anche di giorno, di luce affilata, quel celeste, quel bianco, quelle sedie allineate come all’ufficio postale. […]

Sono un cortocircuito

C’è un albero di fronte casa di mia madre È piccolo, più di tanto non cresce. Ingiallisce, in tonalità infinite ma non perde foglie, non ne ho mai raccolta una. Se le tiene addosso, anche quelle morte. Rifiuta l’autunno, per quel che può. Le stagioni non gli interessano, se le fa da sé. Anche cento […]