I tuoi occhi di mia figlia

Oggi la tua assenza diventa maggiorenne. Adulta. Matura. Avrei dovuto, nel frattempo, imparare a maneggiarla quando prende fuoco. Avrei dovuto, in questi anni, diventare abile a renderla innocua. Invece no. Invece sei qui. Ricordo bene chi ripeteva, In quei giorni lì, come una filastrocca, di andare avanti, il tempo leviga ogni sporgenza, l’abitudine scioglie ogni […]

Sono un cortocircuito

C’è un albero di fronte casa di mia madre È piccolo, più di tanto non cresce. Ingiallisce, in tonalità infinite ma non perde foglie, non ne ho mai raccolta una. Se le tiene addosso, anche quelle morte. Rifiuta l’autunno, per quel che può. Le stagioni non gli interessano, se le fa da sé. Anche cento […]

L’arte di rimanere accesi

Succede questo, a un certo punto. Sembra una congiura, un attentato, una di quelle cospirazioni di palazzo che vogliono farti fuori. Succede che ogni giorno, magari solo un poco, ti allontani da te stesso. Tipo un puzzle che smonti, lentamente, pezzo dopo pezzo, che ti lascia incompleto, che ti lascia mancante. Non so spiegarlo. Non […]

Le madri che restano donne

La questione vera è che io ho scelto te, qualche anno fa. E tu me. Non c’era altro in mezzo a noi. Ci siamo colti, nel caos. Sintesi e caso. Abbiamo fermato il tempo, appena in tempo per comprendere che saremmo restati, a prescindere dagli inciampi e dalle maledizioni, dal fango e dall’urgenza. Perché ad […]

La tua prima frase sulla pelle

A un certo punto, vorrai farti un tatuaggio. Io sarò sul divano, a leggere l’ennesimo romanzo, e tu verrai lì, con gli occhioni accesi, una gonna azzurra, e mi dirai: – Papà voglio farmi un tatuaggio. Ti siederai accanto a me, alla stessa altezza, ricavando spazio tra le mie parole. Io non dirò niente, sebbene […]