Alla deriva

– Non arrovellarti in mille pensieri, è peggio. – E che dovrei fare secondo te? – Prega. – Prego? – Prega. Prenditi la preghiera di Santa Brigida. Trovala, su internet… – Non ci riesco a pregare, lo sai. – Tu prega. – E perché quella di Santa Brigida, poi? Che preghiera è? – Aiuta i […]

Il futuro di una volta

Era azzurro, il futuro di una volta. Azzurro azzurro. Almeno così lo avvertivo io. Ignoro le ragioni per cui lo vedevo così, ma ricordava il cielo di Lisbona, com’è solo lì, in quei giorni in cui sembra non passare niente, e invece passano tante, troppe cose, quasi tutte. E succede che ti ritrovi diverso, senza […]

Senza cominciare a contare.

Non posso fare a meno di pensare che nell’amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato. Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c’è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che sta attaccata all’amore. L’amicizia non ha mai l’aspetto di una condanna. Perché, cosa succede? Non […]

Domani, ieri

L’innamorato infelice che, respinto oggi come era stato respinto ieri, spera che l’indomani colei ch’egli ama, e che non lo ama, comincerà di colpo ad amarlo; colui che, non essendo abbastanza forte per il dovere che avrebbe da compiere, si dice: “Domani avrò come per incanto quella volontà che oggi mi manca…”, queste persone ripongono […]

Il guardiano del faro

Nei giorni come questi, di profonda tempesta e alta marea, mi piace riposare. Non che solitamente non mi piaccia, ma credo sia lecito trattenersi di più sotto le coperte quando fuori imperversa il temporale. O forse la realtà è un’altra, e mi piace molto meno. Non ho bisogno di uscire per vivermi questa tempesta, me […]

In custodia

Gli sembrava di camminare al fianco di qualcosa di immensamente prezioso, anzi, di averlo in custodia: e di poterlo perdere, da un momento all’altro, così, senza farlo apposta, con qualche mossa o parola sbagliata. Oppure, per un attimo, follemente, provava l’impulso di mettersi a correre, di fuggire, di abbandonare Veve in quel punto e non […]

Il punto di disequilibrio

C’è una panchina, in un parco sotto casa mia, che non è più una panchina. Qualche vandalo si è divertito a rimuovere quasi tutte le aste di legno che componevano la sua seduta. Sono rimasti solo lo scheletro in ferro e un paio di listelli, inchiodati così bene da sopravvivere alla furia distruttiva dell’idiozia. Ogni […]