Dormirsi accanto

Può essere un gesto che col passare del tempo tendiamo a sottovalutare, ma dormire con qualcuno, a prescindere dal rapporto che ci lega – sentimentale, amicale, familiare – e da quello che succede prima e dopo il sonno, è il gesto più intimo che possiamo condividere con un altro essere umano. Parafrasando Kundera, non è […]

Disimparare

Qualcuno mi ha detto che un albero deve essere direzionato bene quando è ancora un fuscello, altrimenti poi non potrà più seguire la forma che abbiamo deciso per lui, quella più adatta all’ambiente in cui quell’albero crescerà. Cresce storto, e addio. Qualcun altro, con un punto di vista molto più geometrico, mi ha ribadito che chi nasce tondo […]

Dobbiamo solo ridere, noi.

Non ti conosco, ma non importa. Non conoscerti non allevia questo senso di profondo disagio che avverto al pensiero di quello che ti sta capitando. Di te so quelle cose che si sanno degli sconosciuti. So che hai 28 anni, che ne dimostri qualcuno in più e che sei già stata male qualche anno fa. […]

Per non esserlo mai

E tra tutti questi pensieri gli si affacciò alla mente, gli percorse il cuore una malinconia profonda di qualcosa che neppure lui sapeva bene cosa fosse, un che di perduto o mai colto, un’ombra giù nell’anima, un tratto confuso dell’instabilità umana, della condanna a trovare la felicità per non essere mai felici. – R. Vecchioni

Dopo l’occupazione

Se ne sono andati. Qualcuno mette la testa fuori dal bunker, e piange di fronte a questo scenario apocalittico. Qualcun altro esce in strada, prende una bicicletta, ammucchia dei vestiti logori e ci fa una palla. Qualcuno ride, canta. Molti camminano, semplicemente, senza andare da nessuna parte. Nessuno crede davvero che l’occupazione sia finita. Ci si […]