C’è una panchina, in un parco sotto casa mia, che non è più una panchina. Qualche vandalo si è divertito a rimuovere quasi tutte le aste di legno che componevano la sua seduta. Sono rimasti solo lo scheletro in ferro e un paio di listelli, inchiodati così bene da sopravvivere alla furia distruttiva dell’idiozia. Ogni […]
Passerà. Passa tutto. No? Dicono tutti che il tempo passa, e porti via tutto quanto. Le cose belle, le cose brutte. Passerà, quindi. Passa tutto. E questo calcolato stupore, questa fervida malinconia, questo colore che non so dire, questo sbigottimento, lasceranno il posto a qualcos’altro. Non so cosa. So che è giusto che non lo sappia, […]
È la prospettiva dell’invecchiare ad essere ormai fuori moda, identificata con una diminuzione delle possibilità di scelta e con l’assenza di “novità”. Quella “novità” che in una società di consumatori è stata elevata al più alto grado della gerarchia dei valori e considerata la chiave della felicità. Tendiamo a non tollerare la routine, perché fin […]
Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore l’opportunità di enormi profitti. E ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. L’amore richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo […]
Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”, il verbo “sognare”. Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: “Amami!” “Sogna!” “Leggi!” “Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!” “Sali in camera tua e leggi!” Risultato? Niente. Si è addormentato sul libro. – D. Pennac
La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia. Finché dura, l’amore è in bilico sull’orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle […]




