Per non esserlo mai

E tra tutti questi pensieri gli si affacciò alla mente, gli percorse il cuore una malinconia profonda di qualcosa che neppure lui sapeva bene cosa fosse, un che di perduto o mai colto, un’ombra giù nell’anima, un tratto confuso dell’instabilità umana, della condanna a trovare la felicità per non essere mai felici. – R. Vecchioni

Senza cominciare a contare.

Non posso fare a meno di pensare che nell’amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato. Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c’è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che sta attaccata all’amore. L’amicizia non ha mai l’aspetto di una condanna. Perché, cosa succede? Non […]

Domani, ieri

L’innamorato infelice che, respinto oggi come era stato respinto ieri, spera che l’indomani colei ch’egli ama, e che non lo ama, comincerà di colpo ad amarlo; colui che, non essendo abbastanza forte per il dovere che avrebbe da compiere, si dice: “Domani avrò come per incanto quella volontà che oggi mi manca…”, queste persone ripongono […]

In custodia

Gli sembrava di camminare al fianco di qualcosa di immensamente prezioso, anzi, di averlo in custodia: e di poterlo perdere, da un momento all’altro, così, senza farlo apposta, con qualche mossa o parola sbagliata. Oppure, per un attimo, follemente, provava l’impulso di mettersi a correre, di fuggire, di abbandonare Veve in quel punto e non […]