Per non esserlo mai

E tra tutti questi pensieri gli si affacciò alla mente, gli percorse il cuore una malinconia profonda di qualcosa che neppure lui sapeva bene cosa fosse, un che di perduto o mai colto, un’ombra giù nell’anima, un tratto confuso dell’instabilità umana, della condanna a trovare la felicità per non essere mai felici. – R. Vecchioni

Dopo l’occupazione

Se ne sono andati. Qualcuno mette la testa fuori dal bunker, e piange di fronte a questo scenario apocalittico. Qualcun altro esce in strada, prende una bicicletta, ammucchia dei vestiti logori e ci fa una palla. Qualcuno ride, canta. Molti camminano, semplicemente, senza andare da nessuna parte. Nessuno crede davvero che l’occupazione sia finita. Ci si […]