Per non esserlo mai

E tra tutti questi pensieri gli si affacciò alla mente, gli percorse il cuore una malinconia profonda di qualcosa che neppure lui sapeva bene cosa fosse, un che di perduto o mai colto, un’ombra giù nell’anima, un tratto confuso dell’instabilità umana, della condanna a trovare la felicità per non essere mai felici. – R. Vecchioni

Il guardiano del faro

Nei giorni come questi, di profonda tempesta e alta marea, mi piace riposare. Non che solitamente non mi piaccia, ma credo sia lecito trattenersi di più sotto le coperte quando fuori imperversa il temporale. O forse la realtà è un’altra, e mi piace molto meno. Non ho bisogno di uscire per vivermi questa tempesta, me […]