Antidoti

C’era un ponte, sotto di noi, si teneva in piedi a stento. Un vento fresco intorno, e le prime fotografie, chiari tentativi per accorgersi di come ci si sorride accanto, immagini integre, che contengono ogni dettaglio possibile. Hai scelto un foulard, all’improvviso, l’hai fatto scivolare intorno al collo, e io ti ho guardata farlo. Mi […]

Dormirsi accanto

Può essere un gesto che col passare del tempo tendiamo a sottovalutare, ma dormire con qualcuno, a prescindere dal rapporto che ci lega – sentimentale, amicale, familiare – e da quello che succede prima e dopo il sonno, è il gesto più intimo che possiamo condividere con un altro essere umano. Parafrasando Kundera, non è […]

Dopo l’occupazione

Se ne sono andati. Qualcuno mette la testa fuori dal bunker, e piange di fronte a questo scenario apocalittico. Qualcun altro esce in strada, prende una bicicletta, ammucchia dei vestiti logori e ci fa una palla. Qualcuno ride, canta. Molti camminano, semplicemente, senza andare da nessuna parte. Nessuno crede davvero che l’occupazione sia finita. Ci si […]

Il punto di disequilibrio

C’è una panchina, in un parco sotto casa mia, che non è più una panchina. Qualche vandalo si è divertito a rimuovere quasi tutte le aste di legno che componevano la sua seduta. Sono rimasti solo lo scheletro in ferro e un paio di listelli, inchiodati così bene da sopravvivere alla furia distruttiva dell’idiozia. Ogni […]

Passerà (non solo quest’anno)

Passerà. Passa tutto. No? Dicono tutti che il tempo passa, e porti via tutto quanto. Le cose belle, le cose brutte. Passerà, quindi. Passa tutto. E questo calcolato stupore, questa fervida malinconia, questo colore che non so dire, questo sbigottimento, lasceranno il posto a qualcos’altro. Non so cosa. So che è giusto che non lo sappia, […]

In un’altra persona

Ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all’estremità della spina dorsale. Si chiama luz in ebraico, e non si decompone dopo la morte né brucia nel fuoco. Da lì, da quell’ossicino, l’uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti. Così per un […]