L’attesa del futuro

Come lo vuoi il caffè? Ho una faccia strana, e tu lo ripeti, con voce più decisa, dopo qualche istante. Normale, grazie. Lo zucchero? No, niente, amaro. Rimango così, sospeso in un pensiero, tra le corsie illuminate a giorno anche di giorno, di luce affilata, quel celeste, quel bianco, quelle sedie allineate come all’ufficio postale. […]

Sono un cortocircuito

C’è un albero di fronte casa di mia madre È piccolo, più di tanto non cresce. Ingiallisce, in tonalità infinite ma non perde foglie, non ne ho mai raccolta una. Se le tiene addosso, anche quelle morte. Rifiuta l’autunno, per quel che può. Le stagioni non gli interessano, se le fa da sé. Anche cento […]